Koen Bouwman Potenza

Koen Bouwman in delirio a Potenza. Dumoulin in scia

Koen Bouwman conquista la settima tappa del Giro d’Italia, la Diamante-Potenza di 196 chilometri. Secondo successo in carriera per l’olandese dopo il Delfinato del 2017.

Un sorriso per la Jumbo-Visma che recupera anche 2’40’’ sulla maglia rosa con Tom Dumoulin. Il gruppo del leader arriva compatto a 2’59’’.

La gara

Una tappa movimentata, da subito, per un Giro che si incendia. Si parte da Diamante, come nel 2005, quando Danilo di Luca vinse a Giffoni Valle Piana davanti a Cunego e Garzelli.

Si registrano una serie di attacchi senza frutto: Sylver Moniquet (Lotto), Erik Fetter (Eolo), Tobias Bayer (Alpecin) al via; Thomas De Gendt (Lotto) al chilometro sette; quindi a seguire il trio Dries De Bondt (Alpecin), Davide Gaburro (Bardiani) e Samuele Rivi (Eolo), Davide Formolo della UAE, Mathieu Van Der Poel della Alpecin, Wout Poels della Bahrain.

Sul GPM del Passo Colla vince Wout Poels, e allora si forma definitivamente il gruppo di testa con lo stesso ciclista della Bahrain, i nostri Davide Villella e Davide Formolo, il colombiano Camargo e il redivivo Tom Dumoulin, in cerca di riscatto, con il compagno Koen Bouwman. Chiude il cerchio Bauke Mollema, con vantaggio che raggiunge in fretta i 3’, mentre dal gruppo si staccano Arnaud Demare e Mark Cavendish.

Si stacca Poels, si stacca Villella, Tom Dumoulin fa l’elastico ma resta attaccato ai battistrada, nel finale nonostante gli attacchi di Davide Formolo il traguardo è un dominio di Koen Bouwman della Jumbo davanti a bauke Mollema e Davide Formolo.

La maglia rosa resta a Juan Pedro Lopez della Trek-Segafredo per un gruppo che concede 2’59’’ al vincitore. Van Der Poel incassa quasi 16’.

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