Davide Formolo

Davide Formolo: Quando vince Pogacar è come se vincessi io

Davide Formolo, campione d’Italia nel 2019, è oggi un fedele gregario del fenomeno Tadej Pogacar in casa UAE Emirates. Ecco alcune sue dichiarazioni a La Gazzetta dello Sport.

SUL GIRO

«Alla fine ho avuto carta bianca solo al Giro 2021, e lì obiettivamente non ho reso secondo le aspettative. Le gambe non giravano come avrei voluto. Quando sono caduto a Montalcino ho mollato perchè volevo essere pronto al Tour per Tadej».

SU POGACAR

«E’ un amico e un collega esemplare, che non cerca particolari attenzioni. Mettermi a sua disposizione è un onore, quando vince lui è cime se lo avessi fatto io. Ti fa sentire importante anche se, alla fine, fa tutto lui».

SUL GIRO 2022

«Dovrei farlo. Forse è meglio pensare ai successi di giornata. In classifica generale posso entrare nei 10, magari arrivare settimo, ma non credo che riuscirò a spingermi più in là: mi manca la continuità, soprattutto a livello psicologico».

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