Damiano Caruso

Damiano Caruso: Oggi si parla di baby-fenomeni, ma io e Colbrelli siamo competitivi dopo i 30

Damiano Caruso è stato il grande ospite di Bicimania nella serata di Lissone “a tu per tu con i grandi dello sport”. Ecco le parole del corridore della Bahrain Victorious riportate da tuttobiciweb.it.

SULLA VITTORIA ALL’ALPE MOTTA

«Quel giorno ho fatto qualcosa di pazzesco, ma sinceramente non mi sarei mai aspettato di vincere in quel modo: in diverse tappe ho provato ad attaccare e ho tentato ancora. Il mio obiettivo era fare di tutto per mettere in difficoltà i miei avversari, volevo finire il Giro senza rimpianti, sul momento ho capito che quella era la mia occasione».

SUL PARALLELO CON COLBRELLI

«Sonny ed io siamo due persone che non hanno mai smesso di sognare: oggi si parla sempre di più di fenomeni giovanissimi, ma anche noi che abbiamo superato i trenta abbiamo dimostrato che siamo molto competitivi. Penso che ognuno abbia bisogno del suo tempo, alcuni vincono subito, altri no, ma questo non significa che siamo meno forti, con la dedizione ben presto tutto va al suo posto».

SUL 2022

«Devo già ad iniziare a prepararmi per il 2022, in gruppo abbiamo dei giovani talenti che ci danno veramente filo da torcere. Ad oggi Tadej Pogacar è il più forte in assoluto, poi c’è Roglic».

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